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Roberto Ciavardini

Si è svolta il 27/11/2013 a Bologna presso la Facoltà di Ingegneria l’aasemblea annuale dei soci ASPRONADI ove si è deliberato il corpo dei vari orgaani di rettivi del’associazione . A seguire si è  svolto un convegno sul design Italiano che ha visto la partecipazione dei migliori progettisti del panoram Italiano. Preziosissimo il contributo della Facoltà di Ingegneria di Bologna che ringrazimo calorosamente. Interessante e stimolante l’interveto sulla CFD del Prof Liverani ch ha illustrato il lavoro che si svolge nel tecnopolo della Nautica da lui diretto.

Si ringraziano tutti relatori che hanno saputo apportare le loro esperienze professionali e didattiche in un momento tanto particolare del settore .Con  piacere ringraziamo il coordinamento sapiente da parte di Antonio Vettese noto giornalista ed esperto di nautica da diporto e non.

Design e ricercanella nautica

Prof. Ing. Alfredo Liverani

Università di Bologna

Prof. Ing. Giovanni Maria Grasso

Università di Catania  

Design nella nautica da diporto

Ing. Giovanni Ceccarelli

Ceccarelli Yacht Design and Engineering

Arch. Franco Gnessi

Dynaship Yacht Design

Ing. Davide Tagliapietra

Schickler Tagliapietra Yacht Engineering

Arch. Umberto Felci

Felci Yacht Design

Arch. Tommaso Spadolini

Design Studio Spadolini

Arch. Andrea Vallicelli

A. Vallicelli & C. Yacht Design
Pronto il modello per chiedere il rimborso della tassa di possesso pagata nel 2013 in seguito alla rimodulazione degli importi prevista dal Decreto Legge 69/2013. Possono chiedere il rimborso i contribuenti che hanno già versato la tassa e che hanno diritto all’esenzione dal pagamento o alla riduzione al 50% degli importi dovuti. In base al Decreto Legge 69/2013, sono infatti escluse dalla tassazione le unità da diporto di lunghezza compresa tra i 10,01 e i 14 metri, mentre per le imbarcazioni tra i 14,01 e i 20 metri l’imposta è stata ridotta del 50%. Il rimborso può inoltre essere richiesto anche da coloro che per motivi differenti hanno effettuato versamenti in eccesso, ad esempio, per errore di calcolo o per mancata applicazione delle riduzioni per le imbarcazioni più datate. Il modello e le istruzioni operative sono state approvate qualche giorno fa con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate. La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica, a partire dal prossimo 18 novembre, dai contribuenti abilitati a Entratel o a Fisconline utilizzando il software “RimborsoTassaUnitàdaDiporto” che sarà presto reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel modulo di richiesta, disponibile in formato elettronico anche sul sito del Ministero dell’Economia, dovranno essere indicati i dati anagrafici, il codice fiscale del soggetto richiedente, i dati relativi all’imbarcazione e gli estremi del versamento di cui si chiede la restituzione. Per accelerare le procedure di liquidazione è possibile allegare alla domanda di rimborso la copia della licenza di navigazione in formato PDF. La somma in eccesso versata verrà restituita ai contribuenti attraverso bonifico bancario o postale. Fonte: Il Sole 24 Ore del 29 ottobre 2013.
COMUNICAZIONE CANDIDATURE AGLI ORGANI DIRETTIVI DELL’ ASSOCIAZIONE – ASSEMBLEA DEL 26 e 27/11/13 – Ai sensi dell’ Art. 53 (Elezioni degli organi direttivi) sono giunte nella modalità e tempistica prevista le seguenti candidature: Alla carica di  Presidente: Giovanni Ceccarelli – socio ordinario Come componenti del consiglio direttivo, collegio sindacale e collegio dei probiviri, in ordine alfabetico: Sergio Abrami – socio ordinario Marco Baldan – socio aggregato Francesco Baratta – socio affiliatio Marco Cobau  –  socio ordinario Paolo De Cesari-  socio ordinario Aldo Gatti – socio ordinario Giovanni  Maria Grasso –  socio ordinario Franco Gnessi – socio ordinario Benedetto Inzerillo  –  socio affiliato Roberto Nicolucci – socio  aggregato Andrea Petragnani  – socio aggregato Francesco Prinzivalli- socio affiliato Davide Tagliapietra –   socio affiliato Andrea Vallicelli- socio ordinario

Oggi 14/10/2013 si convoca l’assemblea ordinaria

come ben evidenziato nel regolamento dell’associazione all’art n°28

che si svolgerà in prima convocazione in 26/11/2013 a Bologna alle ore 7,00 ed i seconda convocazione:

Assemlea Ordinaria

il 27/11/2013 alle ore 13,00

a Bologna in luogo da specificare.

In occasione del 53° Salone Nautico Internazionale di Genova, e nelle due prossime edizioni del 2014 e 2015, UCINA promuove una trilogia di mostre che vedono come protagonista la storia del Made in Italy nautico e più in particolare il cosiddetto Mediterranean Style. La trilogia di eventi calendarizzati per i prossimi tre anni costituisce premessa per la formazione dello Yacht’n Italy Export Museum, il futuro museo della nautica da diporto italiana, dedicato ad una delle più straordinarie storie di produzione industriale, di costume e di design dell’Italia dagli anni ’50 del secolo scorso ad oggi. La mostra, progettata sotto l’aspetto dell’impianto grafico da Caliari and Associates (Massimo Bellotti, Carola Gentilini, Dan Andresan) in collaborazione con Aurora Restucci, Serena Toniolo e Carlo Cattò, sarà allestita nel nuovo sistema industrializzato di stand del Salone Nautico e posizionata all’ingresso del percorso fieristico, proprio davanti al “Red Wall”, la mega installazione scenografica che connota il new look del Salone, Edizione 53°, progettata sempre da Studio Caliari in collaborazione con il Politecnico di Milano. La ricerca storica sui prodotti selezionati è curata dal prof. Massimo Musio-Sale del Dipartimento di Scienze per l’Architettura e dai giovani ricercatori e dottorandi dell’Università degli Studi di Genova (Valentina Solera, Anna Stradella, Carmelo Cascino, Enrico Carassale, Sara Bellia, Elisa Bassani, Paolo Nazzaro, Laura Ferrando, Francesca Pagan, Francesca Bruzzo, Davide Telleschi, coordinati da Maria Carola Morozzo e Mario Ivan Zignego). Testimonial del primo leggendario periodo della nautica da diporto italiana saranno 10 barche selezionate tra i capolavori della nautica da diporto italiana che ognuna per le proprie caratteristiche, milieu  produttivo e innovazioni formali e tecnologiche hanno contribuito a costruire il ricco mosaico di esperienze che chiamiamo Mediterranean Style, termine coniato oltreoceano per designare la rivoluzione italiana nel design dello yacht. In ordine cronologico, le protagoniste saranno il Viola di Sangermani del ‘58,  l’Acquarama dei Cantieri Riva disegnato da Riva e Barilani, A Speranziella di Renato “Sonny” Levy realizzata da Canav nel ‘61, il Sarima di Italcraft del 65, il Baglietto 16,50 di Paolo Caliari del ’67, il Tiger ancora di Caliari, costruito nel ‘69 da Picchiotti e poi da Maggini, l’Akhir di Pierluigi Spadolini, costruito dai cantieri di Pisa nel ’72; e poi ancora il Tiger Shark di Franco Harrauer realizzato per SAI Ambrosini, l’Alalunga 21,50 di Aldo Cichero, costruito a Santa Margherita, l’Altura 42 costruita da Ferretti su disegno di Alberto Mercati. La storia e la rivoluzione che queste barche rappresentano sarà documentata nei suoi aspetti salienti nel catalogo della mostra, curato dagli scriventi come primo episodio del più ampio catalogo di Yacht’n Italy Export Museum. La creazione di un museo della nautica da diporto italiana è un fatto rilevante sia per il il potenziamento del “Brand Italia” e il suo riposizionamento, che devono passare anche attraverso una rilettura critica della propria storia e delle proprie eccellenze finalizzata a mantenere costante la presenza del Made in Italy nei dialoghi della nautica internazionale come insieme di caratteri ereditari presenti storicamente e da alimentare per il futuro; sia perché la principale ragione di un museo sta nel raccogliere testimonianze, documentare e narrare la storia di un comparto i cui protagonisti sono ancora presenti dietro un tecnigrafo, nei cantieri o in banchina. Il museo è quindi in fase costitutiva e nell’arco del triennio, e grazie alla trilogia del Mediterranean Style, avrà la possibilità di prendere le misure sugli aspetti e sulle strategie museografiche e di costituzione e organizzazione della collezione. In occasione di questo primo evento inoltre si terranno, nello spazio dedicato alla mostra, 3  incontri, nei giorni 3, 4, 5 Ottobre sui temi: 3 Ottobre “I designer” progettisti e figli d’arte che hanno raccolto l’eredità dell’Italian Style Ospiti: Franco Harrauer, Aldo Cichero, Tommaso Spadolini, Giovanni Ceccarelli, Franco      Michienzi (Barche)
Lo Stato brasiliano è presente al 53° Salone Nautico di Genova, e sarà al centro del convegno organizzato da UCINA Confindustria Nautica nella giornata di venerdì 4 ottobre. Interverrà il Presidente di Acatmar e del Distretto Nautico di Santa  Catarina, Leandro “Mané” Ferrari, che illustrerà il progetto “Città del Mare” Una delegazione dello Stato di Santa Catarina (Brasile) partecipa, dal 2 al 5 ottobre 2013, al 53° Salone Internazionale della Nautica di Genova, a conferma degli importanti accordi stipulati in questi anni tra lo Stato brasiliano, il Governo italiano ed UCINA Confindustria Nautica.
Lo Stato di Santa Catarina è inoltre al centro del convegno “L’Internazionalizzazione per tornare a crescere”, in programma a Genova nella giornata di venerdì 4 novembre 2013, alle ore 15,30 (Salone Internazionale della Nautica, Pad. B – Mezzanino – Sala Ucina). Al convegno interverrà il Presidente di Acatmar (Associazione Nautica di Santa Catarina per il Brasile) e del Distretto Nautico di Santa Catarina, Leandro “Mané” Ferrari, che, su incarico del Governatore dello Stato di Santa Catarina, Raimundo Colombo, e del Segretario alle Infrastrutture dello Stato, Valdir Cobalchini, presenterà le attività messe in campo nello Stato per favorire lo sviluppo di un polo della nautica italiana e, in particolare, il progetto “Città del Mare”, elaborato all’architetto italiano Franco Gnessi, in collaborazione con Brazil Planet, che sorgerà a Tijucas, nell’area di Florianopolis. “Già avviata da alcuni anni, la collaborazione tra Italia e Santa Catarina nel settore della nautica sta oggi dando i suoi concreti frutti. Si stanno aprendo numerose opportunità, grazie ad un lavoro comune e ben strutturato. Siamo quindi molto soddisfatti di questa partnership, e confidiamo in nuovi, interessanti, risvolti”, ha dichiarato il Presidente di Acatmar e del Distretto Nautico di Santa Catarina, Leandro “Mané” Ferrari. Il progetto “Città del Mare” prevede la realizzazione di due grandi centri nautici con cantieri di rimessaggio e di armamento e, per ognuno, un grande porto a secco, che potrà ospitare fino a 200 imbarcazioni. A questi, si affiancherà una marina da 120 posti per imbarcazioni sino a 20 metri. Dal punto di vista formativo, è prevista la realizzazione di una scuola, con laboratori e aule, oltre ad un polo universitario per l’insegnamento dell’arte navale. Per favorire lo sviluppo della zona anche dal punto di vista turistico, è inoltre prevista la realizzazione di due lotti, di circa 50 villette ciascuno, con posto a mare privato, oltre ad una passeggiata pubblica con ristoranti e negozi. “Negli ultimi anni Santa Catarina ha sviluppato una forte vocazione per la nautica e un’industria di settore molto solida”, ha commentato il Governatore dello Stato, Raimundo Colombo. “La collaborazione con l’Italia, grazie agli accordi intercorsi con il Governo italiano, è un’ulteriore opportunità per sviluppare importanti partnership, a tutto vantaggio di un generale aumento del know-how brasiliano nel settore”. La conferma arriva da parte del Segretario alle Infrastrutture dello Stato, Valdir Cobalchini: “Santa Catarina si trova in una posizione privilegiata del Mercosul, a metà strada tra i due maggiori poli industriali del continente: San Paolo e Buenos Aires. È inoltre la regione brasiliana con il maggior numero di porti distribuiti lungo gli oltre 500 chilometri di costa: vanta infatti cinque porti ben attrezzati (São Francisco do Sul, Itajaí, Imbituba, Navegantes e Itapoá), sui 37 complessivi che possiede il Brasile, cosa che rende Santa Catarina il secondo polo nautico del Brasile”. La partecipazione dello Stato di Santa Catarina al Salone Nautico Internazionale di Genova è stata coordinata da Domenico Calabria, Vice Presidente di Brazil Planet, insieme a Valdir Cobalchini, Segretario alle Infrastrutture dello Stato di Santa Catarina, e grazie alla piena collaborazione di Ministero dello Sviluppo Economico Italiano (MISE), Agenzia ICE, UCINA Confindustria Nautica e Acatmar.