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Sergio Abrami Yacht Designer

Delegato As.Pro.Na.Di. nella Sottocommissione U8105

Argomento dell’intervento correlato da immagini in power point : dimostrare, evidenziare che i tempi sono maturi per un diverso approccio alla progettazione.

Il relatore evidenzia come a mezzo secolo dall’inizio della costruzione in serie di scafi in PRFV inizi a presentarsi il problema dello smaltimento, del riciclo dei materiali impiegati.

La necessità di ridurre l’impatto ambientale nella produzione nautica, soprattutto degli scafi in PRFV è in questi ultimi anni argomento di grande attualità.

I sistemi produttivi sono stati rivoluzionati dal sempre più progressivo utilizzo del metodo a stampo chiuso i.e. infusione e dall’utilizzo di resine a bassa emissione di stirene.

La sensibilità ai problemi ambientali è aumentata anche in questo settore produttivo.

Molto però resta da fare per il riutilizzo o lo smaltimento a fine ciclo.

In ambito UNI è stata creata una Sottocommissione , la U8105 , che ha avuto come obiettivo a breve di proporre un progetto di lavoro ISO a riguardo.

I lavori sono in corso a livello nazionale ed internazionale. L’ As.Pro.Na.Di. – Associazione progettisti nautica diporto – che è da tempo coinvolta nella diffusione di criteri per un corretto approccio alla progettazione collabora a questo lavoro di commissione. Sergio Abrami YD , Delegato AspProNaDi nella U 8105 , in concerto con le Associazioni e gli Enti che fanno parte di questo Sottogruppo di Iavoro, richiama l’importanza del contributo di tutte le figure coinvolte in questa prima fase propositiva, ma soprattutto intende evidenziare come lo sviluppo della norma porterà alla creazione di nuove figure professionali che nasceranno a contorno di tali iniziative.

Giova infatti sottolineare che per smontare, disassemblare, riciclare, bisogna sapere, conoscere come si è costruito, assemblato.

Le nuove figure professionali che opereranno in questo settore necessiteranno di conoscenze provenienti a diverso livello da progettisti, costruttori, surveyors, produttori materie prime ecc.

Lo smaltimento di scafi, ma soprattutto di stampi dimessi, costituirà probabilmente una attività con elevata occupazione di manodopera per la cantieristica nazionale.

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