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Ravenna, 09-11-2011 Egregio Presidente del Consiglio Prof. Mario Monti, Egregio Ministro per lo Sviluppo Economico dott. Corrado Passera Le riscrivo in qualità di Presidente in rappresentanza dell’Associazione As.Pro.Na.Di – Progettisti Nautica da Diporto, e dei miei colleghi, soci che hanno contribuito: Sergio Abrami, Franco Gnessi, Attilio Albeggiagiani, Davide Tagliapietra, Benedetto Inzerillo, Giovanni Maria Grasso, Maela Lenci, Davide Zerbinati, per portare il nostro contributo diretto in queste ore cruciali del Vostro dibattito. Siamo progettisti navali e come tali conosciamo bene ogni aspetto del nostro settore. Desideriamo sottoporLe alcune nostre proposte per variare quella da Lei proposta da tassa sul bene a tassa sull’ecologia, (ribadendo il concetto già espresso con la nostra precedente comunicazione del 07-12-12 a Lei indirizzata). Con questa proposta vogliamo salvaguardare il più grande bene che abbiamo : l’ambiente, tassando le emissioni piuttosto che l’oggetto. La tassa per le imbarcazioni sia a vela con motore ausiliario che a motore, deve essere pagata in funzione dei kilowatt termici complessivi presenti a bordo e non della lunghezza fuori tutto come proposto ora, a partire comunque dai 10 metri fuori tutto . Tassazione sostanzialmente solo sui motori endotermici. Tassando tutti i kW installati a bordo (generatori compresi), trovando il modo di distinguere tra motori moderni con ridotte emissioni nocive. Incentivazione per propulsione ibride, esenzione per propulsioni elettriche. L’effetto sarebbe introito immediato per le casse dello stato e i grandi sacrifici per gli operatori e gli utenti sarebbero giustificabili quanto meno, per applicare in anticipo normative che prima o poi ci saranno comunque imposte, come nel settore automobilistico avviene già. I.E.: • Le imbarcazioni a vela dovranno essere comunque “premiate” rispetto ad un’imbarcazione a motore. • Incentivare le nuove costruzioni eseguite secondo criteri ecosostenibili sia durante la fase di produzione che di esercizio. Si incentiverebbe lo svecchiamento del parco barche. (L’associazione sta studiando una serie di metodologie per la progettazione ecosostenibile che potrebbe essere un futuro strumento di riferimento per la progettazione navale.) Il progettista dovrà progettare tenendo ben presente ogni singolo fattore del LCA ( life cycle assesment) e questo essere ufficialmente certificato. • Istituire altre aree protette con accesso a pagamento in proporzione alle emissioni. • Ripartizione della tassa sui motori secondo la Vetustà per tutte le imbarcazioni. 1. Esenzione per barche oltre 20 anni 2. Sconto 50% per imbarcazioni da 15 a 20 anni 3. Sconto 25% per imbarcazioni da 5 a 10 anni 4. esenzione totale per propulsioni elettriche 5. esenzione del 25% per propulsioni ibride In ultimo chiediamo che una parte della tasse incassate siano investite in infrastrutture nautiche, servizi utenti e contributi per la ricerca legata ad una nautica ecosostenibile. Rinnoviamo anche in questa sede la nostra volontà e disponibilità a collaborare con Voi ad un tavolo tecnico. Ringraziamo per la cortese attenzione, Ing. Giovanni Ceccarelli Presidente di AS.PRO.NA.DI
Ravenna, 07-11-2011 Egregio Presidente del Consiglio Prof. Mario Monti, le scrivo in qualità di Presidente ed in rappresentanza dell’Associazione Progettisti Nautica da diporto As.Pro.Na.Di . Associazione non a scopo di lucro fondata nell’ottobre 1973 presente sul territorio italiano con l’obiettivo di divulgare e promuovere la conoscenza, l’arte e la pratica navale. Sono associati gran parte dei progettisti presenti e futuri ed il mondo dell’insegnamento, legati alla progettazione nella nautica da diporto, un lavoro che facciamo con grande passione e con l’amore per il mare Recentemente ricordo che la nostra associazione ha avuto una lettera di riconoscimento dal Ministero delle Infrastrutture dove si evidenziava che “…per quanto concerne infine l’attività di aggiornamento tecnico-formativo, nonché di promozione e di coordinamento, questa amministrazione centrale, visti anche gli approfondimenti svolti sull’associazione, ritiene che l’AS.PRO.NA.DI possa rappresentare un importante punto di riferimento della particolare categoria di personale tecnico visto che, senza soluzione di continuità, dal 1973 ad oggi, ha continuato a sviluppare una serie di iniziative e progetti spesso con la partecipazione ed il coinvolgimento di soggetti istituzionali e del mondo accademico …” I nostri associati e sono alla base della filiera produttiva per la nautica da diporto italiana. Quella nautica da diporto che ha affermato il Made in Italy nel mondo al pari della moda e dell’auto motive. Nautica da diporto = lusso ed evasione è un modo di pensare obsoleto e non corrispondente alla realtà ! Nautica da diporto le ricordiamo Presidente non è solo lo yacht milionario, ma è anche il ragazzo che naviga ed ama il mare in totale libertà lontano dalle strade, l’utente magari pensionato, che acquista un 10 metri usato per 30.000 mila euro, la metà del costo di un meno ecologico camper, è l’appassionato di pesca ma sono anche le tante unità che venivano costruite in Italia e che hanno dato lavoro a tanti. Pur condividendo il difficile momento della nostra Nazione, ci sta bene che ogni cittadino sia chiamato a contribuire in base al suo reale potere economico, ma dovete dare la possibilità anche di generare il reddito, dovete incentivare la crescita, non uccidere un settore già in grande difficoltà dal 2008. Con la recente manovra di tassazione legata allo stazionamento nella nautica da diporto, non tassazione dei “beni di lusso“ , associata con tutte le vessazione subite dagli utenti nelle estati precedenti, con controlli a tappeto nei porti e nei mari italiani che conseguenze avrà ? La distruzione del settore della nautica da diporto, come filiera produttiva diretta ed indiretta e la fuga dai porti Italiani , ancora una volta di chi può verso Croazia o Francia che hanno già fatto il tutto esaurito in pochi giorni . Incasserete forse 10 e perderete sicuramente 100 con un bilancio negativo, tra IVA persa legata alla perdita della vendita di barche ed accessori e dell’indotto del post vendita e della manutenzione perse e delle perdite sul turismo. Ci saranno altri cantieri chiusi o altri che ricorreranno agli ammortizzatori sociali con ulteriore spesa per le casse dello Stato. La nostra categoria che qui rappresento, sarà fortemente penalizzata, siamo pochi ma creiamo lavoro per tanti e teniamo alto il nome dell’Italia nel mondo. Egregio Prof. Mario Monti, ci rivolgiamo a Lei, affinché invece di penalizzare una delle ultime eccellenze produttive del nostro Paese ridimensionando radicalmente questa “tassa di stazionamento” che vediamo iniqua e sbagliata come impostazione, ed invece rafforzando i controlli sui patrimoni e quindi anche sulla verifica economica e finanziaria del bene e quindi anche dell’imbarcazione, facendo controlli mirati, ed in questo modo combattendo realmente l’evasione. Siamo comunque disponibili a collaborare come ASPRONADI a portare il nostro contributo tecnico. Insisto a dirle che la nautica da diporto non va solo associata al bene di lusso e all’evasione, ma ha tanti appassionati che amano questo lavoro o vogliono praticare la nautica, vivere il mare in libertà nei mari e sulle coste Italiane che sono tra le più belle d’Europa che tante altre nazioni ci invidiano. Ringraziamo per la cortese attenzione, Ing. Giovanni Ceccarelli Presidente di AS.PRO.NA.DI

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Apprendo da poco che oggi ci ha lasciato il caro Epaminonda Ceccarelli mente brillante e vivida del ventesimo secolo un’uomo che ho avuto il piacere di conoscere nella sua dissacrante semplicità. Sempre diretto, schietto, intelligente e molto simpatico. Un uomo senza età senza tempo trasversale alla vita; in ogni affermazione nascondeva sempre un sorriso beffardo verso la vita…Da giorni seguo con trepidazione gli sviluppi della sua malattia e mi confronto con il carissimo Giovanni amico e Presidente di questa associazione. Scrivo queste poche righe di getto non per chi non c’è più ma per chi resta …spesso mi fermo a pensare a quanto sarebbe bello incamerare in un hard disk tutto quello che ogni uomo ha imparato dalla vita e nella vita ….ecco il cervello di Epaminonda sarebbe di quelli di cui fare mille copie di back up! Nel suo studio mentre chiacchieravamo delle sue esperienze professionali disegnava sempre….. disegnava qualche cosa non sapeva non pensare a qualche cosa di nuovo come se volesse farla in barba alla vecchiaia. Solo per dovere di cronaca quando si è trattato di preparare una bozza del trofeo per il premio DIPORTHESYS lui non ha disegnato un premio ma una scultura semplice compatta fatta con un solo estruso di acciaio inossidabile che con percorsi complessi radunava in se concetto di progettazione di barca di mare e di vita .

Nuovo Consiglio Direttivo e restyling del sito internet per As.Pro.Na.Di. Associazione Progettisti Nautica Diporto

 

Durante il Salone Nautico di Genova in occasione dell’Assemblea Annuale presentate le nuove cariche e gli obiettivi per il prossimo biennio.

Il 7 ottobre scorso, si è svolta a Genova presso il Salone Nautico Internazionale l’Assemblea Annuale ed Elettiva di AsProNaDi. Riconfermato alla presidenza all’unanimità Giovanni Ceccarelli, già Presidente lo scorso biennio, e con lui gran parte del Consiglio Direttivo che, per i prossimi due anni, sarà composto da Attilio Albeggiani, Pierpaolo De Cesari, Franco Gnessi, Giovanni Maria Grasso, Davide Tagliapietra, con l’ingresso di Francesco Baratta e di Davide Zerbinati che prende il posto di Maela Lenci. Fabrizio De Santis ha invece ottenuto la carica di Sindaco insieme a Roberto Nicolucci, mentre sono stati eletti i Probiviri Sergio Abrami, Aldo Gatti, Andrea Vallicelli. All’entrata in vigore del nuovo Consiglio verranno assegnate le cariche di Vice Presidente, Segretario, Vice Segretario Generale e Tesoriere.

 

L’intenso lavoro svolto negli ultimi due anni ha contribuito a riportare in auge l’associazione: dalla presenza del Presidente di AsProNaDi ad incontri importanti con UCINA all’intensificazione dei rapporti con istituzioni e nuovi soci, dalla revisione completa dello Statuto alla creazione delle Commissioni, dall’avvio dell’aggiornamento del Corso di Progettazione Navale per corrispondenza all’organizzazione di diversi convegni, fino all’informazione sulle varie attività dell’associazione e le comunicazioni ai soci.

Quest’anno AsProNaDi ha ottenuto un importante spazio da parte di UCINA al Salone Nautico di Genova, a testimonianza della volontà di fare squadra per il sistema nautica da diporto con le altre associazioni. Qui si sono svolti cinque convegni, seguiti con grande interesse dal pubblico della fiera, sulle più differenti tematiche: dai consigli per la gestione legale di un progetto alle innovazioni tecnologiche, dalle novità nel campo dell’eco-sostenibilità alla illustrazione di progetti di importanti professionisti quali Brunello Acampora, Andrea Vallicelli, Massimo Paperini, Giovanni Zuccon, Giovanni Ceccarelli.

 

Il neo rieletto Presidente ing. Giovanni Ceccarelli ha comunicato all’Assemblea che, visto il successo fin qui ottenuto, nel prossimo biennio AsProNaDi si attiverà ancora più e sarà presente su più fronti aggiungendo: “Auguro al nuovo Consiglio Direttivo di proseguire con la stessa energia e le tante iniziative che ci hanno fatto registrare l’adesione di molti nuovi e vecchi soci, ma soprattutto hanno stimolato la presenza e la partecipazione di illustri colleghi che hanno voluto dedicare il loro tempo alle nostre attività”.

 

Per i soci studenti ci sarà il potenziamento e il rinnovo del corso per corrispondenza, per il quale sono previste già dal prossimo anno nuove dispense e webseminar, mentre per i soci che già praticano la professione si riconferma l’impegno nei convegni tra cui la co-organizzazione del SEAMED 2012 a Messina, la revisione del tariffario, il potenziamento delle commissioni con particolare riferimento agli aspetti legati alla professione sia per lo yacht design che per le consulenze, l’attenzione al mondo dell’istruzione e all’ecologia con commissioni dedicate.

Il nuovo biennio vedrà come sempre attivo l’interesse verso la cultura e verso i giovani che attenderanno fino al febbraio 2013 per la seconda edizione di Diporthesis annunciata in occasione della conferenza dedicata durante il Salone Nautico. Last but not least – ha proseguito Ceccarelli – c’è la volontà di coltivare le ottime sinergie avviate con le altre istituzioni del settore tra cui UCINA, il Ministero e di potenziarne altre con le quali ci sono già canali aperti come la FIV, la Lega Navale Italiana, Assonautica ed Atena, alfine di fare squadra, per difendere e potenziare il mondo dello yachting da diporto che tanto ha dato all’Italia in termini economici e di immagine nel mondo”.

  Il nuovo sito web Durante l’Assemblea Elettiva, il Segretario Generale Arch. Franco Gnessi ha presentato il nuovo sito web www.aspronadi.it di cui ha curato la realizzazione. Uno strumento efficace, al passo con i tempi, dove reperire informazioni sui corsi per corrispondenza, sui convegni con i quali AsProNaDi collabora, sulle istituzioni accademiche italiane che direttamente o indirettamente si occupano di nautica da diporto.       As.Pro.Na.Di. Costituita a Genova il 23 ottobre 1973 per promuovere attraverso una serie di attività di vario tipo l’arte, la scienza e la pratica navale, As.Pro.Na.Di. è un punto di riferimento culturale e operativo per i suoi soci grazie all’abbondante attività convegnistica e didattica, ed è stata la prima del settore nata in Italia. Nel 1983, As.Pro.Na.Di. ha ottenuto il riconoscimento del Ministero della Marina Mercantile di concerto con il Ministero dei Trasporti. Dal 1984, fa parte del “Comitato Tecnico Gruppo Esperti per la nautica da diporto in seno al Registro Italiano Navale. Dal 1986, è presente nella Commissione Ministeriale per la revisione della Normativa sulla Nautica da diporto in seno ad UNI. Tra gli iscritti vi sono molti professionisti del settore tra cui progettisti, designer, consulenti, architetti. Vi sono anche Professori di ruolo sia di corsi di Master in ambito nautico, che presso le Facoltà di Ingegneria e Architettura delle maggiori Università Italiane. Sono ammessi anche i soci studenti.
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Convegno sul Concorso Diporthesis   Sabato 8 ottobre presso lo stand  di AS.Pro.Na.Di. al Salone di Genova si è svolto il Convegno dedicato al Concorso “Diporthesis”. Il Convegno ha destato grande interesse e ha suscitato l’attenzione di un pubblico numeroso. Il Convegno moderato con grande abilità da Vanni Galgani, Direttore di Fare Vela ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulla prima edizione del concorso dedicato alle tesi di laurea e alle tesi di Master. Alcuni tra i vincitori e i partecipanti di questa edizione hanno potuto illustrare al pubblico i loro progetti; tra questi erano presenti l’Arch. Francesco Gennaro e l’Arch. Francesco Malinconico, vincitori rispettivamente della categoria vela e di quella motore; erano presenti inoltre altri partecipanti come l’Ing. Andrea Castino, l’Ing. Roberto Baraccani e l’Arch. Federica Mereu. Il Presidente dell’ AS.Pro.Na.Di. Ing. Giovanni Ceccarelli ha fatto il punto sull’edizione appena conclusa invitando alla prossima edizione che, con cadenza biennale, si svolgerà nel biennio 2012-2013. Al dibattito interessante e ricco di spunti hanno partecipato insieme ai neo laureati i Docenti: Prof. Arch. Andrea Ratti del Politecnico di Milano, il Prof. Ing. Alfredo Liverani dell’Università di Bologna, il Prof. Ing. Edward Canepa dell’Università di Genova e il Prof. Arch. Benedetto Inzerillo dell’Università di Palermo. Galleria

Il 7 ottobre 2011 si è svolta a Genova preso il Salone Internazionale della Nautica   l’Assemblea annuale ed elettiva di Aspronadi .

Giovanni Ceccarelli, già Presidente nello scorso biennio  è stato riconfermato all’unanimità e con lui gran parte del Consiglio direttivo che per il prossimo biennio sarà composto da Attilio Albeggiani, Pierpaolo De Cesari, Franco Gnessi, Giovanni Maria Grasso, Davide Tagliapietra con il nuovo ingresso di Francesco Baratta e Davide Zerbinati che ha preso il posto di Maela Lenci e Fabrizio De Santis che invece ha ottenuto la carica di Sindaco insieme a Roberto Nicolucci.

All’entrata in vgore del nuovo Consiglio nel  prossmo Gennaio  verranno assegnate le cariche di Vice Presidente , Segreterio e vice Segretario  Generale e Tesoriere.

Sono stati eletti anche  i Probiviri Sergio Abrami, Aldo Gatti, Andrea Vallicelli.

Questi due anni sono stati di intenso lavoro per tutti riportando in auge l’associazione : si è riveduto completamente lo Statuto, sono state create le Commissioni , si è dato inizio all’aggiornamento del Corso di Progettazione Navale per corrispondenza , il Presidente è stato affiancato in incontri importanti quali i rapporti con UCINA ed i nuovi soci, si è fatta molta informazione sulle attività e si sono svolti diversi convegni, mentre la segreteria è stata molto attiva nelle comunicazioni ai soci.

Il nuovo biennio vede come sempre attivo l’interesse verso la cultura e verso i giovani che attenderanno fino al febbraio  2013 per la seconda edizione di Diporthesis che è stata annunciata in occasione di una conferenza dedicata.

Durante l’assemblea è stato ospite il com. Ardito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha ribadito  che ASPRONADI  “ …a prescindere dai riconoscimenti di carattere giuridico , possa comunque rappresentare un importante punto di riferimento della particolare categoria di personale tecnico ,  visto che detta associazione  , senza soluzione di continuità dal 1973 ad oggi  ha continuato a sviluppare una serie di iniziative e progetti spesso con la partecipazione di soggetti istituzionali e del mondo accademico …”

Quest’anno Aspronadi ha ottenuto un importante spazio da parte di UCINA al Salone Internazionale di Genova di  quasi 180mq , a testimonianza della volontà di fare squadra per il sistema nautica da diporto con le altre associazioni sul territorio di rilevanza .

All’interno dello stand  si sono svolti i 5 convegni dalle più differenti tematiche : dai consigli per la gestione legale di un progetto, alle innovazioni tecnologiche, alle novità nel campo dell’ecosostenibilità, alla illustrazione di progetti di importanti professionisti quali Brunello Acampora, Andrea Vallicelli, Massimo Paperini, Giovanni Zuccon, Giovanni Ceccarelli.

 I convegni sono stati seguiti con interesse e per questo intendiamo riproporli ancora in altre occasioni.

Auguriamo a tutto il nuovo  Consiglio Direttivo  di proseguire ancora con la stessa energia e le tante iniziative che ci hanno fatto registrare l’ingresso di molti nuovi e vecchi soci, ma soprattutto hanno stimolato la presenza e la partecipazione di illustri colleghi che hanno voluto dedicare il loro tempo alle nostre attività.

Galleria

Efficenza, economia, sostenibilità ambientale.

IDEE E INNOVAZIONI PER UNA NAUTICA PIU’ SOSTENIBILE

DAL CONVEGNO As.Pro.Na.Di

  Si è tenuto ieri, mercoledì 5 ottobre alle ore 15, presso lo stand As.Pro.Na.Di al Salone Nautico di Genova, il convegno dal titolo “IDEE ED INNOVAZIONI PER UNA NAUTICA PIU’ SOSTENIBILE”. L’associazione, che raccoglie i progettisti per la nautica da diporto con l’obiettivo di divulgare e promuovere la conoscenza, l’arte e la pratica navale, ha riunito un panel di esperti per discutere di sostenibilità applicata al settore della nautica. Sono emerse idee e proposte attuabili e futuribili nei diversi ambiti della realizzazione di una imbarcazione. Dagli scafi in composito all’uso del bamboo e di altre fibre naturali per gli interni, dal calcolo delle carene alla motorizzazione ibrida o con volano, fino alle proposte più innovative e provocatorie per nuovi mezzi terra/acqua/aria.   Al convegno, moderato da Edoardo Napodano direttore della rivista Nautech, sono intervenuti l’Ing. Mazzino Bogi, l’Ing. Giovanni Maria Grasso, Fabio Lenci, Sergio Abrami, Maela Lenci, l’Ing. Giuseppe Coccia, l’Ing. Davide Tagliapietra portando le proprie preziose esperienze. Per l’Ing. Mazzino Bogi ecosostenibile è la somma della scarsissima energia spesa e della pressoché nulla azione inquinante. Banditi gli attuali sistemi a motore o a batteria, per una più razionale fruizione dei parchi marini propone un sistema di propulsione ad energia cinetica tramite un volano portato ad altissimo numero di giri che assorbe energia all’esterno e la restituisce totalmente nel moto. Oggi, questo è possibile e già applicato ad esempio nella formula uno, ma non in ambito navale.   L’Ing. Giovanni Maria Grasso – Docente all’Università di Catania e vice presidenteAs.Pro.Na.Di. – ha presentato invece un battello ibrido per il trasporto passeggeri che all’ormeggio si trasforma in mulino. Collegato con una presa a terra opera come una pala eolica, ma immersa nel mare, e dopo aver accumulato energia e ricaricato le batterie, trasferisce l’eccesso di produzione alla rete elettrica. Così grazie all’energia delle correnti, tutti possono accedere ai parchi marini ad emissioni 0.   Il problema delle emissioni dei solventi organici volatili nell’ambiente di lavoro è stato trattato dall’Ing. Giuseppe Coccia, che spinge le tecnologie sottovuoto per la produzione di carene e coperte che consentono di stare al di sotto dei limiti stabiliti a livello comunitario in modo che i cantieri siano tutelati a livello legislativo con notevoli benefici per la salute dei lavoratori e dell’ambiente.   Secondo Sergio Abrami, yacht designer, in un’epoca in cui si pensa ai controlli numerici ci si dimentica che esistono delle possibilità per contenere i costi, soluzioni alternative esteticamente valide offerte dalle superfici sviluppabili. Per ridurre i consumi bisogna ridurre le velocità. Questo richiede una rinterpretazione della progettazione di carene che ricercano quel difficile equilibrio tra i criteri di efficienza, economia di costruzione e gestione e di sostenibilità ambientale, con specifico riferimento alle imbarcazioni destinate a navigare in aree protette.   Maela Lenci, yacht interior designer, è assolutamente convinta che le scelte dei progettisti per gli interni delle imbarcazioni debbano oggi prediligere materiali naturali o riciclati o che comunque permettano il minor impatto sull’ambiente e la minore emissione di CO2 quali legni e vernici, areatori per il risparmio dell’acqua, green teak. In questo senso, As.Pro.Na.Di. ha dato vita alla commissione ‘progetto sostenibile’ che si occupa di selezionare, scegliere e valutare materiali e procedure idonei per la realizzazione di imbarcazioni eco-sostenibili.   Per quanto riguarda i materiali da costruzione ecocompatibili, l’Ing. Davide Tagliapietra ha portato alcuni esempi come un polietilene multistrato completamente riciclabile che attraverso la tecnologia dello stampaggio rotazionale permette la produzione di piccoli natanti da diporto. Sempre a livello strutturale, in sostituzione della tradizionale vetroresina, il biocomposito in fibra di bamboo dal basso impatto ambientale che sostituisce materiali non rinnovabili.   Fabio Lenci, industrial designer, ha presentato catamarani futuribili multifunzione acqua/aria/terra che con diverse idee innovative, ma scientificamente già provate e applicate in aeronautica, oltre a migliorare l’efficienza favorendone la sostenibilità suggeriscono un nuovo concetto dell’andar per mare e ispirano future ricerche e progetti.     As.Pro.Na.Di Costituita a Genova il 23 ottobre 1973, nel 1983 As.Pro.Na.Di ha ottenuto il riconoscimento del Ministero della Marina Mercantile di concerto con il Ministero dei Trasporti che quest’anno ha ribadito l’importanza dell’associazione per il settore. Dal 1984 fa parte del “Comitato Tecnico Gruppo Esperti per la nautica da diporto in seno al Registro Italiano Navale e dall’ottobre 1986 è presente nella Commissione Ministeriale per la revisione della Normativa sulla Nautica da diporto in seno ad UNI. L’Associazione è la prima del settore nata in Italia ed è vicina a celebrare il trentanovesimo anno di vita. Tra gli iscritti vi sono molti professionisti del settore: progettisti, designer, consulenti, architetti e molti di loro sono delle importanti firme italiane. Vi sono anche Professori di ruolo sia di corsi di Master in ambito nautico, che presso le Facoltà di Ingegneria e Architettura delle maggiori Università Italiane. Sono ammessi anche i soci studenti. Lo scopo è di promuovere attraverso una serie di attività di vario tipo l’arte, la scienza e la pratica navale oltre che di essere un riferimento culturale e operativo per i suoi soci grazie all’abbondante attività convegnistica e didattica. As.Pro.Na.Di. ha istituito il primo corso italiano di “Progettazione navale per corrispondenza” occupandosi della stesura dei testi di studio, redatti dagli stessi soci e della correzione delle esercitazioni degli allievi. Nel 2010, è stata indetta la prima edizione di Diporthesisconcorso internazionale per tesi di laurea, elaborati finali di diploma, elaborati finali di master. Hanno partecipato 33 concorrenti provenienti da 8 nazioni, 6 Università e 4 Istituti di formazione. Il concorso è biennale ed è l’ultimo degli impegni cheAs.Pro.Na.Di. si è incaricata di svolgere per la diffusione delle idee e al servizio dei giovani. As.Pro.Na.Di. ha instaurato rapporti di collaborazione per progetti comuni con altre associazioni ed enti del settore tra cui ATENA, UCINA e ASSOMOTORACING. Perché è importante fare squadra per il successo del “Paese Italia” per la progettazione legata alla nautica. Galleria fotografica

Guendalina Perelli GWEP public&media relations via giannone, 4 – 20154 milano tel. +39 023491782 cell. +39 329/9388286 skype | guendalinaperelli

 
As.Pro.Na.Di. Associazione Progettisti Nautica Diporto CALENDARIO CONVEGNI – SALONE DI GENOVA 3 – 8 OTTOBRE 2011 03-ott LUNEDI ORE 15,00 PROJECT MANAGEMENT ED ASPETTI LEGALI NELLA REALIZZAZIONE DI UNITA’ DA DIPORTO Saranno esposte le delicate problematiche inerenti la fase di realizzazione di uno yacht da diporto e da Coppa America come quella dell’acquisto e della vendita. Interverranno Arch Francesco Baratta, Ing. Francesco Ruiz de Ballesteros, Arch. Sebastiano Rech Morassutti 05-ott MERCOLEDI ORE 15,00 IDEE ED INNOVAZIONI PER UNA NAUTICA PIU’ SOSTENIBILE Idee e proposte fattibili e futuribili nei diversi ambiti della realizzazione di una imbarcazione,dallarealizazionedelloscafoincompositoagliinterni el’usodelbamboo,dal calcolo delle carene alla motorizzazione ibrida o con volano, alle proposte più innovative e provocatorie per nuovi mezzi terra/acqua/aria. Interverranno Ing. Mazzino Bogi, Ing. Giovanni Maria Grasso, Fabio Lenci, Sergio Abrami, Maela Lenci, Ing. Giuseppe Coccia, Ing. Davide Tagliapietra. 06-ott GIOVEDI ORE 15,00 INNOVAZIONE E TECNOLOGIA Saranno esposte importanti esperienze nel campo della progettazione avanzata da professionisti del settore su tematiche attualissime volte alla sperimentazione di energie, materiali, e processi sviluppati al fine di rendere più efficiente il processo produttivo di imbarcazioni per il diporto. Interverranno Arch. Franco Gnessi, Andrea Morandini, Massimo Ciavardini, Avv. Andrea Petragnani, Francesco Belvisi. 07-ott VENERDI ORE 11,00 IL PROGETTISTA, IL CANTIERE ED IL PRODOTTO FINITO Professionisti del settore esporranno la loro esperienza portando un progetto realizzato e spiegando come si definisce l’idea, come ci si relaziona con il cantiere ed il successo del prodotto finito. Interverranno Ing. Giovanni Ceccarelli, Ing. Andrea Vallicelli. 08-ott sabato ORE 15,00 DIPORTHESIS Si parlerà di questo nuovo concorso indetto da Aspronadi e di cui quest’anno si è tenuta la prima edizione. Diporthesis è un concorso internazionale per tesi di laurea, elaborati finali di diploma, elaborati finali di master. Interverranno Arch. Benedetto Inzerillo, Arch. Attilio Albeggiani, Ing. Luca Caruso.

AS.PRO.NA.DI sarà presente con un’importante stand identificato con Q15-R16 di cui si allegano disegni, all’interno del quale saranno esposti i lavori di tutti gli studenti che hanno partecipato al concorso DIPORTHESIS e nel quale saranno organizzati cinque incontri infrasettimanali dei quali si invia il calendario con le date e temi. Si invitano i soci ad una partecipazione agli eventi. E’ stata prevista anche un‘area dedicata ad uso dei soci per incontri mirati con propri clienti, o semplicemente per un momento di relax  scambiando due parole tra colleghi. Essere ancora una volta dopo tanti anni di assenza, presenti al Salone di Genova, la più importante e qualificata Fiera per il settore della nautica da Diporto in Italia e nel mondo, è un’ importante successo, ottenuto dalla nostra associazione grazie al contributo della Fiera di Genova ed in particolare dell’ UCINA, a testimonianza dell’ ottimo attuale rapporto di collaborazione tra i due enti che operano nello stesso settore produttivo da tanti anni.

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